
Il poker è il gioco d’azzardo più popolare al mondo, esso vanta una storia lunga e ricca sulla quale sono stati scritti libri, girato film, aperte scuole e molto altro ancora.
PREMESSA
Quando parliamo di poker classico per essere più corretti dobbiamo usare la definizione precisa, dato che la parola poker è davvero generica e racchiude tanti generi e varianti, teniamo a mente quindi il termine Draw Poker, con il quale si intende appunto la forma tradizionale di poker, in cui ogni giocatore riceve le carte coperte (solitamente 5) e può cambiarne alcune nella fase successiva (solitamente un massimo di 4).
LE REGOLE E LE NORME
Per regole intendiamo quelle fisse, per norme intendiamo qualcosa che può essere variabile a seconda di alcuni fattori. Il numero ideale per un tavolo di Draw Poker è di 4 o 5 giocatori, si usa un mazzo di carte senza Jolly prendendo le carte che vanno dal numero dei giocatori sottratto ad 11, fino all’Asso, posizionato dopo il Kappa. Ad esempio se si gioca in 4, 11 meno 4 fa 7, verranno usate quindi le carte dal 7 all’Asso, che sono 32.
PRIMA FASE E APERTURA
Il mazziere viene fatto a turno dai partecipanti al tavolo, dopo aver pagato un invito inziale prestabilito, in senso orario si procede a distribuire una carta a testa alla volta fino ad un totale di 5 ciascuno, il primo a parlare è il giocatore seguente al mazziere, per aprire è necessario avere in mano un punteggio pari o superiore alla coppia di Jack, egli potrà quindi aprire o non aprire, nel secondo caso la parola passa al giocatore seguente. Se nessuno dei giocatori apre il piatto rimane in tavola, il mazziere passa al prossimo giocatore e si ricomincia dalla distribuzione delle carte.
CAMBIO CARTE
Chi apre può farlo ponendo nel piatto una cifra, gli altri giocatori a quel punto potranno adeguarsi alla cifra per rimanere in gioco, oppure abbandonare la mano. Alcuni tavoli consentono il rilancio sull’apertura, altri no. Quando tutti i giocatori hanno fatto il proprio gioco, pagare o abbandonare, si procede al cambio delle carte, il mazziere cambia le carte ai giocatori (da 0 a 4) dopodichè la parola sta a chi ha aperto.
RILANCI
Colui che ha aperto può effettuare quindi il primo rilancio (a volte è consentito il primo rilancio anche nominale, vale a dire senza mettere niente nel piatto il giocatore decide di rimanere in goco) oppure passare la parola. Nel caso però in cui tutti i giocatori dicano “parola” le carte vengono rimischiate e si procede ad una nuova mano con il cosiddetto “piatto di parola”. Qualora invece uno dei giocatori effettui un rilancio, gli altri potranno a loro volta aumentare il rilancio oppure adeguarsi alla cifra. La sostanza è che alla fine del giro chi voglia rimanere in gioco deve essersi comunque adeguato alla cifra massima dei rilanci in corso. Si noti che se il giocatore 1 effettua ad esempio un rilancio di 10 euro e il gocatore 2 copre i 10 euro e rilancia ancora di altri 5, se il giocatore 1 non accetta di aggiungere i rimanenti 5 euro, abbandonerà la mano ma avrà perso anche i primi 10 euro del suo rilancio iniziale.
Per conoscere i vari punteggi vi rimandiamo alla apposita pagina punteggi di poker.
CONCLUSIONE DELLA MANO
Quando tutti i giocatori si sono adeguati al rilancio massimo si comincia a scoprire le carte, tutti sono obbligati a mostrare il proprio punteggio qualora si sia “visto” (cioe pagato per vedere le carte dell’avversario), anche coloro che si dichiarassero perdenti quindi devono mostrare il proprio punteggio, almenochè il piatto non venga vinto da un giocatore per abbandono degli altri che non hanno versato la cifra totale dei rilanci. Il fatto di far mostrare anche ai perdenti il proprio punteggio non influenza l’aggiudicamento del piatto, influenza però la strategia di gioco, in quanto tutti possono rendersi conto del proprio avversario se bleffava o no o con quale punteggio è arrivato a fine mano.
Per capire meglio di cosa si tratta il Bluff vi rimandiamo alla pagina tipi di bluff.